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Scheda tecnica Maiatica di Ferrandina

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da "Il Germoplasma Olivicolo Lucano"Edizione a cura di A. Rotundo e E. Marone  Dipartimento di Produzione Vegetale
Università degli Studi della Basilicata - Potenza.
Studio e stampa nell'ambito del "Programma regionale per il miglioramento qualitativo delle produzioni olivicole" finanziato dall'Unione Europea ai sensi del Reg. C.E. 528/99.

Pubblicato per gentile concessione dell'Autore.

N.B. i dati riportati non si riferiscono alle coltivazioni dell'Azienda Agricola Maiatica Immobiliare, bensì ai risultati degli studi scientifici più ampi derivanti dal lavoro sopra menzionato. 

 

Sinonimi: 
Gentile, Gentile di Matera, Maggiatica, Maiatica, Oliva di Ferrandina, Paesana, Pasola, Oliva dolce.
 
Area di diffusione:
Areali "Medio Agri Basento", "Colline Materane" e "Pollino"
 
Presenza sul territorio:
E' la più diffusa varietà lucana; buone prospettive di espansione in ambienti extraregionali.
 
Destinazione del frutto:
Duplice attitudine
 
Cultivar di buona vigoria. Ha mostrato di potersi adattare anche in areali diversi da quello di origine. Presente in quasi tutte le Regioni centro-meridionali con tendenza ad una ulteriore espansione. Le caratteristiche vegeto-produttive delle piante consigliano il ricorso a forme di allevamento tradizionali, su cui poter effettuare raccolte meccaniche e/o agevolate.
 
Fiorisce precocemente e presenta una elevata percentuale di aborto ovarico. E' ritenuta autocompatibile, anche se si avvantaggia positivamente di impollinazione incrociata. Entra precocemente in produzione. Produttività elevata, con tendenza ad alternare. La resa in olio è alta. Le drupe sono apprezzate ed utilizzate per la preparazione di olive nere essiccate; adeguato il rapporto polpa-nocciolo. La maturazione è mediamente tardiva. La raccolta delle olive per l'oleificazione è consigliabile effettuarla entro la fine di novembre o la prima decade di dicembre non solo per limitare perdite per cascola e/o prevenire attacchi di mosca, ma soprattutto per preservare le caratteristiche qualitative dell'olio.
 
Le caratteristiche sensoriali sono nel complesso buone: olio dal fruttato medio-leggero di tipo maturo. Al gusto presenza persistente di dolce, buon amaro e piccante. Il contenuto in fenoli totali è relativamente basso, mentre la percentuale di acido oleico è alta. Il rapporto acidi grassi insaturi/saturi presenta valori medi. I valori relativamente contenuti dei fenoli totali condizionano le caratteristiche organolettiche dell'olio che, tuttavia, può essere considerato di buona qualità.
 
A. CARATTERI MORFOLOGICI
PIANTA:
  • Vigoria: da media ad alta
  • Portamento: assurgente
  • Densità della chioma: media, talora elevata

RAMO:

  • Portamento: semi-pendulo
  • Lunghezza (cm. ± d.s.): elevata (39,51 ± 2,68)
  • Lunghezza degli internodi (cm. ± d.s.): media (2,65 ± 2,42)

FOGLIA:

  • Forma: ellittico-lanceolata
  • Lunghezza (cm. ± d.s.): media (6,22 ± 0,48)
  • Larghezza (cm. ± d.s.): media (1,31 ± 0,61)
  • Curvatura longitudinale del lembo: piana, talora epinastica
  • Profilo lamina fogliare: piatto
  • Superficie della lamina (cm2 ± d.s.): media (5,26 ± 0,46)
  • Angolo apicale: acuto
  • Angolo basale: acuto
  • Posizione della larghezza massima: in posizione mediana

INFIORESCENZA:

  • Lunghezza (mm. ± d.s.): media (28,01 ± 0,45)
  • Numero fiori (n. ± d.s.): basso (17,5 ± 3,15)

FRUTTO:

  • Lunghezza (cm. ± d.s.): elevata (2,30 ± 0,42)
  • Diametro massimo (cm. ± d.s.): elevato (1,61 ± 0,26)
  • Forma: ovoidale
  • Peso medio (g. ± d.s.): medio, talora elevato (3,84 ± 2,15)
  • Simmetria (A): leggermente asimmetrica
  • Apice: arrotondato
  • Mucrone: a volte presente, ma piccolo
  • Base: arrotondata
  • Lenticelle: numerose e grandi
  • Invaiatura: medio-tardiva, scalare, dall'apice
  • Rapporto polpa/nocciolo: elevato (6,92)
  • Resa in olio (%): alta (22,5)

ENDOCARPO:

  • Lunghezza (cm. ± d.s.): media (1,32 ± 0,65)
  • Diametro massimo (cm. ± d.s.): medio (0,77 ± 0,29)
  • Forma: da ellissoidale ad ovoidale
  • Peso medio (g. ± d.s.): elevato (0,55 ± 0,19)
  • Simmetria (A): leggermente asimmetrica
  • Posizione diametro trasversalmente massimo: verso l'apice
  • Superficie: perlopiù liscia
  • Solchi fibrovascolari: poco numerosi
  • Forma dell'apice: arrotondata
  • Forma della base: da arrotondata a lievemente appuntita
  • Terminazione dell'apice: con piccolo mucrone

B. CARATTERISTICHE BIOAGRONOMICHE

Cultivar autofertile. Si avvantaggia della presenza di eventuali impollinatori, Entra precocemente in produzione. La produttività è abbastanza elevata. Tende ad alternare, soprattutto quando la raccolta è tardiva. 

Complessivamente buona la resistenza a stress abiotici. E' suscettibile alla mosca e alla rogna, resistente all'occhio di pavone. Media l'attitudine rizogena delle talee.

C. CARATTERI QUALITATIVI DELL'OLIO

Il punteggio del saggio organolettico è buono. Il contenuto dei fenoli totali è basso. La percentuale di acido oleico è alta. Il rapporto acidi grassi insaturi - acidi grassi saturi presenta valori medio-alti. I valori delle percentuali di ß-sitosterolo e del rapporto ß-sitosterolo/ D-5 avenasterolo sono bassi.

I valori relativamente contenuti dei fenoli totali condizionano le caratteristiche organolettiche dell'olio che, nel complesso, può essere considerato di buona qualità.

CARATTERISTICHE CHIMICHE:

Acidi grassi (% ± d.s.)

  • Acido palmitico: 11,90 ± 0,46
  • Acido palmitoleico: 0,93 ± 0,17
  • Acido stearico: 2,63 ± 0,39
  • Acido oleico: 74,49 ± 1,09
  • Acido linoleico: 8,30 ± 0,70
  • Acido linolenico: 0,66 ± 0,09
  • Acido arachico: 0,44 ± 0,10

Rapporto tra acidi (n ± d.s.)

  • Oleico/palmitico: 6,27 ± 0,33
  • Oleico/palmitoleico: 80,34 ± 13,83
  • Linoleico/palmitoleico: 9,11 ± 1,27
  • Acidi grassi insaturi/saturi: 5,60 ± 0,30

Fenoli totali (mg. ac. caffeico/1000 g. olio ± d.s.): 121,33 ± 16,43

Composizione dei principali fenoli degli oli (mg/1000 g. olio ± d.s.) 

  • Idrossitirosolo: 0,07 ± 0,02
  • Tirosolo: 0,72 ± 0,47
  • Dialdeide dell'acido elenolico legata all'odrossitirosolo: 26,12 ± 9,54
  • Dialdeide dell'acido elenolico legata al tirosolo: 2,09 ± 0,50
  • Isomero dell'aglicone dell'oleuropeina: 10,35 ± 10,79

Steroli (% ± d.s.)

  • Colesterolo: 0,48 ± 0,13
  • Campesterolo: 1,75 ± 0,46
  • Stiigmasterolo: 0,63  0,31
  • Clerosterolo: 0,93 ± 0,42
  • ß-sitosterolo: 57,51 ± 1,68
  • D-5 avenasterolo: 32,48 ± 0,91
  • D-5,24 stigmastadienolo: 1,30 ± 0,15
  • D-7 stigmasterolo:0,43 ± 0,18 
  • D-7 avenasterolo: 0,95 ± 0,36
  • ß-sitosterolo totale: 94,70 ± 3,11
  • ß-sitosterolo/D-5 avenasterolo (n ± d.s.): 1,77 ± 0,61
  • Steroli totali (mg/1000 g olio ± d.s.): 2.470,39 ± 256,81